
L’RX del tubo digerente è un esame diagnostico per l’identificazione di patologie dell’apparato digerente, ovvero di:
Prevede l'assunzione di un mezzo di contrasto, generalmente il solfato di bario, abbinato all’utilizzo di una soluzione gassosa per la distensione del lume intestinale.
Oltre a ciò, è un’indagine dinamica, in quanto permette la valutazione del passaggio in tempo reale del mezzo di contrasto nei vari tratti d’interesse, visualizzando le peristalsi ed identificando eventuali anomalie.

L'RX del tubo digerente è utile per riscontrare alterazioni morfologiche e strutturali dell’apparato digerente.
Visto l’utilizzo del liquido di contrasto, può essere valutata anche la peristalsi intestinale, monitorando il passaggio del mezzo di contrasto nei vari tratti.
L’RX del tubo digerente completo, comunque, è stato parzialmente sostituito dagli esami endoscopici, che permettono una visualizzazione più accurata e la possibilità di effettuare contestualmente biopsie e trattamenti.

L'RX del tubo digerente con mdc trova indicazione quando si sospetta:
Per i motivi sopra elencati, l’esame può essere prescritto quando il paziente mostra sintomi afferenti a problemi del tratto gastro-intestinale, come:
L’esame può essere effettuato nella quasi totalità dei casi; tuttavia in alcune condizione non è possibile procedere con il trattamento, ovvero:
La durata dell’esame varia in base al sospetto diagnostico e alla necessità di effettuare diverse posizioni, nonché dal tempo di passaggio del mezzo di contrasto nell’intestino: quest’ultimo aspetto può suggerire, infine, ulteriori esami diagnostici.

L’RX del tubo digerente richiede il digiuno dalla notte prima e l’assunzione del liquido di contrasto, in caso sia necessario visionare la morfologia del colon.
Deve essere evitata, inoltre, l’assunzione di acqua e il fumo di sigaretta.

L’RX dell’apparato digerente richiede la collaborazione del paziente, in quanto viene effettuato in diverse posizioni per l’acquisizione delle immagini, quali:
La radiografia dello stomaco prevede l’assunzione di un liquido di contrasto da assumere in diversi momenti in base al tratto d’interesse:
Il liquido di contrasto non viene assorbito dalla mucosa intestinale e viene espulso con le feci: può essere, inoltre, somministrata al paziente una soluzione gassosa, in modo da distendere le pareti del tratto d’interesse e analizzarle in maniera più efficace.
In quest’ultimo caso si parla di radiografia dell’apparato digerente a doppio contrasto.


