

La gastrectomia è l’intervento chirurgico finalizzato alla rimozione totale o parziale dello stomaco.

Viene eseguita prevalentemente nei casi di tumore dello stomaco e può consistere in:
Sono diverse le condizioni che possono richiedere la gastrectomia, la rimozione parziale o totale dello stomaco; tra queste si annoverano:

Il cancro allo stomaco è la quinta neoplasia più frequente in Europa.
Spesso il tumore dello stomaco non viene diagnosticato in una fase precoce a causa della sintomatologia sfumata ed aspecifica.
I sintomi più frequentemente riportati dai pazienti sono:
Questi sintomi, soprattutto nelle fasi iniziali, possono essere più sfumati e non concomitanti, ma in caso siano fenomeni ricorrenti è bene effettuare controlli per identificare la causa, in quanto nella maggior parte dei casi il cancro allo stomaco viene riscontrato in fasi già avanzate della patologia.
La diagnosi e lo staging precoce possono permettere un trattamento chirurgico radicale.

La gastrectomia totale o subtotale viene eseguita in anestesia generale.
L’intervento chirurgico può essere eseguito per via:
Quest’ultima sta avendo una sempre maggior diffusione, soprattutto nelle forme neoplastiche non avanzate.
La tecnica mini-invasiva prevede la creazione di 3 o 4 piccole incisioni all’altezza dell’addome attraverso le quali si introducono la telecamera collegata ad un monitor (il laparoscopio) e gli strumenti chirurgici:
Il tipo di intervento chirurgico (gastrectomia totale o subtotale) viene stabilito in base alla localizzazione della lesione neoplastica, effettuata attraverso:
strumenti fondamentali per la diagnosi e la stadiazione delle neoplasie dello stomaco.
La corretta stadiazione può inoltre permettere di stabilire se vi sia indicazione all’esecuzione di una chemioterapia neoadiuvante, cioè prima dell’intervento chirurgico.
L’intervento, in entrambi i casi, prevede l’asportazione dei linfonodi, la linfadenectomia.
L’asportazione dei linfonodi che vengono analizzati, insieme allo stomaco, nell’esame istologico, consente una stadiazione anatomo-patologica completa, sulla base della quale si stabilisce l’indicazione all’esecuzione di una chemioterapia adiuvante post-operatoria.
La gastrectomia può provocare, nell’immediato periodo post-operatorio, una perdita di peso, in quanto dopo l’operazione il senso di sazietà arriva più rapidamente, viste le ridotte dimensioni dello stomaco.

Per evitare questo fenomeno, dopo l’intervento di gastrectomia si consiglia di:



