
La Gamma-Knife e la Cyber-knife sono procedure di radiochirurgia intracranica stereotassica, impiegate per il trattamento di lesioni cerebrali profonde oltre che di patologie vascolari e funzionali di vario genere.
L’impiego più frequente consiste nel trattamento di quelle lesioni cerebrali di tipo profondo per le quali la chirurgia tradizionale può è indicata.
A differenza della radioterapia convenzionale, quella stereotassica permette di concentrare alte dosi di radiazioni su un bersaglio circoscritto, minimizzando l’esposizione degli organi circostanti e dei tessuti sani.
Le radiazioni vengono inoltre applicate solitamente nel corso di una singola seduta.

Il trattamento tramite radioterapia a mezzo Gamma-Knife è indicato per:
Con questa metodica di chirurgia intracranica si può intervenire selettivamente su neoplasie quali:
Laddove il chirurgo ritenga rischioso e/o impossibile intervenire su lesioni tumorali con le metodiche di chirurgia tradizionale, il trattamento con Gamma-Knife è una delle soluzioni maggiormente indicate e utilizzate.
Questo trattamento di chirurgia stereotassica viene utilizzato anche per raggiungere e intervenire su:
La preparazione per questo tipo di intervento inizia eseguendo diversi controlli, come il prelievo del sangue ed elettrocardiogramma.
Si eseguono, se necessario, anche:
Per poter effettuare l’intervento per mezzo di Gamma Knife è necessario il digiuno dalla mezzanotte precedente e uno shampoo con prodotti disinfettanti (consigliati dal medico).
Prima dell’intervento il paziente riceverà una leggera sedazione.
Gli sarà poi applicato il casco stereotassico.
Una volta effettuato, il paziente sarà sottoposto alla mappatura del cervello con:
Dopo aver ottenuto la mappatura cerebrale completa viene predisposto un piano di trattamento personalizzato.
La durata del trattamento e di tutte le fasi preparatorie può variare in base alle esigenze del paziente e a quelle che sono le aree bersaglio che devono essere irradiate.
In media il trattamento può durare da 1 fino a 6 ore.
Dopo il trattamento il paziente può essere accompagnato a casa e riprendere la propria vita in maniera autonoma.
Viene richiesta l’astensione dalle attività sportive e/o pesanti per almeno una settimana o dieci giorni.


