
La miomectomia è un intervento chirurgico che serve alla rimozione dei fibromi uterini.
Si fa ricorso alla miomectomia quando i fibromi, che si possono definire come formazioni tumorali benigne, sono sintomatici, ovvero sono causa, ad esempio, di:

Come anticipato prima, la miomectomia viene indicata per i fibromi, chiamati anche leiomiomi o miomi uterini, che presentano sintomatologia.
I fibromi, in genere, sono:

L'intervento, dunque, viene preso in considerazione quando il fibroma uterino presenta sintomi, che sono:
Quando i fibromi sono numerosi, inoltre, possono alterare la capacità contrattile dell’utero e in alcuni casi assumere dimensioni notevoli (anche di 20 cm).
Se la donna è giovane, si tende a preferire la miomectomia all’isterectomia, l'asportazione di tutto l’utero, in quanto l’utero viene preservato, dando la possibilità alla donna in età fertile di portare avanti un’eventuale gravidanza in futuro.

In base alle dimensioni e al quantitativo di fibromi presenti, l’intervento può essere effettuato:
Nella miomectomia laparotomica, l’incisione può essere:
in base alla posizione e alle dimensioni dei fibromi.
Viene utilizzata nei casi di fibromi di grandi dimensioni o di fibromi numerosi
Nella miomectomia laparoscopica, invece, si devono eseguire alcune incisioni, ma di dimensioni ridotte, con conseguenti cicatrici meno visibili: queste permettono l’accesso dei soli strumenti chirurgici e di una videocamera, per poter avere una visione dettagliata della zona da operare.
Si preferisce quando le neoformazioni sono poche e di dimensioni ridotte.
In alcuni casi è possibile svolgere l’intervento con uno strumento robotico, che permette una maggiore precisione chirurgica: questo intervento prende il nome di miomectomia laparoscopica robotica.

Il decorso post-operatorio varia in base:
Si consiglia, comunque, di evitare sforzi eccessivi nelle settimane successive all’operazione.
La miomectomia laparotomica, essendo un intervento più invasivo, richiede in media 3 - 4 giorni di degenza ospedaliera.
I tempi di recupero completo sono compresi tra le 4 e le 6 settimane.
Con la tecnica laparoscopica, la degenza ospedaliera è di 1 - 2 giorni.
Il recupero completo avviene dopo 2 o 3 settimane dall’intervento.

La miomectomia è considerato un intervento sicuro, ma come ogni pratica chirurgica, non è esente da rischi.
Le complicazioni che possono verificarsi sono:
Infine, è possibile che la rimozione dei fibromi indebolisca l’utero, rendendo più complicate le gravidanze dopo l’intervento: in questi casi, può essere necessario un taglio cesareo durante il travaglio.
Per ovviare a ciò, si consiglia di aspettare alcuni mesi prima di una, eventuale, successiva gravidanza dopo l’intervento chirurgico.
Il tempo di attesa sarà, naturalmente, da concordare con il chirurgo che esegue l’operazione e deve essere programmato in base alla situazione clinica della paziente.


