

La Gait Analysis consente di individuare un ampio spettro di condizioni che alterano il passo, ma è anche un ottimo strumento per i valutari i progressi della riabilitazione.

La Gait Analysis è un esame utile a studiare il passo, grazie all’ausilio di strumenti che misurano il carico su ogni arto e la deambulazione in generale.
È un’analisi di grande valore, in particolare durante la fase di riabilitazione, in quanto consente di valutare i progressi ed eventuali correzioni da fare.
Il ciclo del passo è un fenomeno particolarmente complesso: è il risultato della coordinazione tra sistema nervoso, muscolo-scheletrico e sensoriale.
La sequenza del passo, infatti, richiede:
Per questo motivo l’analisi del passo deve tenere in conto numerosi fattori, che vedremo più nel dettaglio in seguito.
La Gait Analysis (o analisi del passo dell’andatura) richiede che il paziente cammini (ad intervalli variabili, comunicati dallo specialista) su un tapis roulant o direttamente su una pedana.
A questa vengono collegati un:
La prima parte dell'analisi del cammino prevede l’analisi della postura in ortostatismo, successivamente si procede con l’analisi del passo, in cui si valuta:
È un esame non invasivo che può essere eseguito anche con tutori e protesi.
La durata della Gait Analysis varia dai 45 ai 120 minuti, in base alle informazioni necessarie.
La Gait Analysis può essere utile:
Le anomalie individuabili sono numerose, visto che la deambulazione è il risultato di una perfetta collaborazione tra diversi sistemi.
Il passo può essersi modificato nel tempo per evitare di sentire un dolore, ad esempio, all’anca e riconoscere questa variazione ad occhio nudo è spesso complesso.
Per questo la Gait Analysis consente di individuare:



