

Per emitiroidectomia MIVAT, o più correttamente loboistmectomia, si intende l’asportazione parziale della tiroide, generalmente di un lobo e dell’istmo, con approccio video-assistito.

La tecnica MIVAT (dall’inglese Mini-Invasive Video-Assisted Thyroidectomy) consiste in un approccio di tipo mininvasivo, permettendo un accesso con un’incisione molto piccola, circa 1.5-2 cm.
Per emitiroidectomia con approccio video-assistito (MIVAT) si fa riferimento, dunque, ad una tecnica meno invasiva, caratterizzata da:
L’emitiroidectomia si esegue solitamente quando si presenta una patologia che colpisce solo un lobo della tiroide, come:
L’approccio video-assistito non è consigliabile nei casi di pazienti:
In presenza di queste condizioni si può ricorrere alla chirurgia mini-invasiva (cervicotomia di circa 3 cm) o, laddove indicato, all’approccio tradizionale.
La scelta della chirurgia adeguata al paziente verrà fatta dal chirurgo, che grazie alla sua esperienza, potrà indicare la soluzione più appropriata sulla base delle caratteristiche del tumore e del paziente.

L’emitiroidectomia MIVAT è un’evoluzione della tecnica tradizionale, che prevede:
Il successo di questa tecnica risiede nell’invasività decisamente inferiore rispetto alla chirurgia tradizionale, che permette, inoltre, una precisione microchirurgica maggiore, agevolando l’identificazione e l’isolamento:
Considerando che il trauma è molto ridotto, questo intervento si presta ad essere eseguito anche in anestesia locale con blocco cervicale.
L’intervento è “complesso” per il chirurgo, che deve avere grande esperienza, ma è più “semplice” per il paziente, che avrà dei tempi di recupero molto più brevi e un dolore post-operatorio decisamente ridotto.
La chirurgia tiroidea è caratterizzata dalle alcune complicanze come:
Con la moderna tecnica mini-invasiva eseguita in pochi centri specializzati in Italia, la frequenza di queste complicanze risulta più contenuta.
Diversamente dalla tiroidectomia totale, in cui il paziente dovrà assumere costantemente ormoni tiroidei sintetici, nell’emitiroidectomia, venendo preservato un lobo tiroideo, può non essere necessario assumere ormoni tiroidei.
Potrebbe, comunque, essere necessario assumere ormoni tiroidei, poiché il lobo residuo non compensa in maniera adeguata.
Un altro vantaggio rappresentato dall’emitiroidectomia è l’assenza dell’ipoparatiroidismo e dell’ipocalcemia post-operatori, complicanza invece presente in una percentuale del 2% circa nel caso di tiroidectomia totale.



