L’uro-TAC: cos’è, come si esegue e come prepararsi

L’Uro TAC o URO-TC (tomografia computerizzata delle vie urinarie) è un esame di diagnostica per immagini utilizzato per studiare le vie urinarie, inclusi:
- reni;
- ureteri;
- vescica.
Grazie alla capacità della TC di fornire immagini dettagliate, l’Uro-TAC è fondamentale per rilevare:
- calcoli renali;
- infezioni;
- anomalie strutturali;
- tumori del sistema urinario.
L’Uro TAC
L’Uro-TC è utilizzata per diagnosticare una vasta gamma di condizioni che possono colpire le vie urinarie, tra cui:
- calcoli renali e ureterali, che possono causare ostruzioni e dolore acuto;
- infezioni croniche o ricorrenti del tratto urinario, specialmente se accompagnate da sospetti di complicazioni;
- anomalie anatomiche, come restringimenti ureterali (stenosi) o malformazioni congenite;
- tumori dell’uretere o della vescica, per identificare la presenza e l’estensione di eventuali masse;
- traumi alle vie urinarie, per valutare danni ai reni o alle strutture circostanti.
L’esame è effettuato con mezzo di contrasto. Il contrasto è utile per visualizzare meglio i tessuti e le strutture interne, ma richiede una preparazione specifica.
Come si svolge l’Uro-TAC
Durante l’Uro-TAC, il paziente viene posizionato su un lettino che scorre all’interno dello scanner TC.
Il mezzo di contrasto viene somministrato tramite un’iniezione endovenosa, di solito nel braccio.
L’esame dura generalmente tra i 10 e i 30 minuti ed è indolore. È importante rimanere immobili durante la procedura per evitare artefatti nelle immagini.
La preparazione

Per eseguire una TC con contrasto, il paziente deve prima eseguire un esame della creatinina, indice della funzionalità renale.
Si consiglia di bere molta acqua prima dell’esame, poiché un'adeguata idratazione migliora la visualizzazione delle vie urinarie. Se viene utilizzato il mezzo di contrasto, l’idratazione è comunque importante per aiutare i reni a eliminare rapidamente la sostanza dopo l’esame.
Prima dell’esame, è importante informare il personale medico di eventuali allergie, in particolare al mezzo di contrasto, e di condizioni mediche come:
- insufficienza renale;
- diabete;
- gravidanza.
In alcuni casi, potrebbe essere necessaria una profilassi antiallergica o un’ulteriore valutazione della funzionalità renale tramite analisi del sangue.
In alcuni casi, potrebbe essere richiesto di svuotare la vescica poco prima dell’esame per garantire una visualizzazione ottimale delle strutture.
Dopo l’Uro-TAC
Dopo l’esame, il paziente può riprendere le normali attività.
Si consiglia di bere molta acqua nelle ore successive per favorire l’eliminazione del contrasto dai reni.