

Il linfoma cerebrale è una forma rara di tumore del sistema nervoso centrale che origina dai linfociti, cellule appartenenti al sistema immunitario.
Dal punto di vista neurochirurgico, questa patologia richiede un approccio altamente specialistico, sia per la diagnosi sia per la gestione delle complicanze neurologiche associate alla massa tumorale.
Quando il linfoma interessa il cervello, il midollo spinale o le meningi, si parla di linfoma primitivo del sistema nervoso centrale.
Nella maggior parte dei casi si tratta di un linfoma non-Hodgkin a grandi cellule B, caratterizzato da una crescita aggressiva ma spesso sensibile alle terapie oncologiche.
A differenza di altri tumori cerebrali, il linfoma tende a infiltrare il tessuto nervoso in modo diffuso, motivo per cui la chirurgia non rappresenta il trattamento principale.

I sintomi del linfoma cerebrale dipendono dalla sede della lesione e dalla pressione esercitata sul tessuto nervoso. L’esordio può essere rapido e progressivo nel giro di settimane.
I sintomi più frequenti comprendono:
Nei casi più avanzati possono comparire sonnolenza, confusione e deterioramento neurologico progressivo.
Il linfoma cerebrale può causare diverse complicanze neurologiche, legate sia alla massa tumorale sia all’edema circostante.
Nello specifico, possono presentarsi:

La diagnosi del linfoma cerebrale si basa principalmente sugli esami di imaging, che permettono di identificare la localizzazione e le caratteristiche della lesione.
Gli esami più utilizzati includono:
La risonanza magnetica mostra spesso lesioni profonde, intensamente captanti il contrasto e associate a edema cerebrale.
Dal punto di vista neurochirurgico, il ruolo principale è ottenere una diagnosi istologica precisa.
A differenza di altri tumori cerebrali, il linfoma non viene generalmente rimosso completamente, perché risponde meglio a chemioterapia e radioterapia.
Le procedure neurochirurgiche più importanti includono:
La biopsia stereotassica rappresenta il passaggio chiave per confermare la diagnosi e pianificare la terapia oncologica.
La biopsia stereotassica viene eseguita utilizzando sistemi di navigazione che consentono di raggiungere la lesione con estrema precisione.
Attraverso un piccolo foro nel cranio, il neurochirurgo introduce un ago per prelevare campioni del tumore.
L’intervento è generalmente ben tollerato e richiede una breve degenza ospedaliera.
Il trattamento del linfoma cerebrale è principalmente oncologico e si basa soprattutto sulla chemioterapia ad alte dosi, spesso associata a radioterapia.
Le strategie terapeutiche comprendono:



