
L’intervento alla prostata con laser è una procedura chirurgica minimamente invasiva utilizzata principalmente per trattare l’iperplasia prostatica benigna (IPB), una condizione comune che provoca un ingrossamento della prostata, con conseguenti difficoltà urinarie.
Questa tecnica consente di ridurre i sintomi in modo efficace con un rapido recupero.

L’intervento alla prostata con laser è indicato in pazienti con sintomi urinari moderati o gravi associati all’iperplasia prostatica benigna che non rispondono alle terapie farmacologiche.
Tra le principali situazioni in cui è raccomandata:
Esistono diverse tecniche laser per il trattamento dell’iperplasia prostatica benigna, selezionate in base alla dimensione della prostata e alle condizioni generali del paziente.
Le principali metodologie sono:
La procedura viene eseguita in anestesia spinale o generale.
Un cistoscopio dotato di laser viene introdotto attraverso l’uretra, consentendo al chirurgo di accedere direttamente alla prostata senza incisioni esterne.
Il laser viene utilizzato per enucleare o vaporizzare il tessuto in eccesso, ripristinando il normale flusso urinario.
La durata dell’intervento varia da 60 a 120 minuti, a seconda della tecnica scelta e delle dimensioni della prostata.
La chirurgia laser alla prostata offre numerosi vantaggi, tra cui:
Dopo l’intervento, è comune l’uso di un catetere temporaneo rimosso in prima o seconda giornata post operatoria. I pazienti devono seguire le indicazioni mediche per garantire una guarigione completa e minimizzare eventuali disagi.


